22.04.2014
Woodenland


“C’era una volta un re, diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno”. C. Collodi
La parola legno deriva dal latino “lignum” che, secondo alcuni etimologisti, trae significato da lègere (scegliere, raccogliere). Nella tradizione cinese, l’elemento legno rappresenta la Primavera, dunque la nascita, la rinascita.

Vero e proprio patrimonio aziendale, la selezione di legni Porro viene rinnovata di anno in anno ed è curata da Lorenzo Porro, memoria storica e profondo conoscitore del materiale, insieme a Piero Lissoni, che con la propria sensibilità di architetto e designer suggerisce spunti ed utilizzi sempre nuovi. La visione dello stilista e quella del sarto si intrecciano nella creazione di una palette di 16 essenze concettualmente divise in 3 categorie, a suggerire un servizio unico offerto da Porro, la possibilità di intervenire sul legno con un ampio spettro di personalizzazioni secondo diversi gusti, per un habitat su misura che calza perfettamente su di noi, come un vestito sartoriale.

Racconta il savoire-faire di Porro sul legno l’istallazione “Woodenland” curata da Piero Lissoni nello showroom Porro duriniquindici: un itinerario dove la griglia regolare del sistema System si trasforma in un labirinto naturale alla scoperta di essenze diverse, e un file rouge accompagna il visitatore aiutandolo ad orientarsi attraverso le finiture. Mostrando “sulla propria pelle” le nuove essenze, System modula lo spazio all’insegna della naturalità in un graduale passaggio di colori e texture.
Si comincia con i legni di tendenza della categoria Next, dalle particolari proprietà tecniche ed estetiche e dai ricchi cromatismi. Ad hemlock, olmo, tanne, rovere, eucalipto e noce termotrattati, che grazie al calore “si abbronzano” assumendo interessanti colorazioni, si aggiungono teak e palissandro santos, per  chi cerca strade alternative, sdoganando le essenze tradizionali e giocando con contrasti e azzardi cromatici. Si continua poi con due legni familiari per chi  conosce le ambientazioni Porro, hemlock naturale ed hemlock tinto nero, parte della selezione Evergreen, che comprende i legni che caratterizzano il marchio e sprigionano il suo DNA. Non sono fisicamente mostrate ma possono essere richieste le essenze della categoria Heritage, un tributo ai legni della tradizione, da difendere e riattualizzare. Rovere naturale, ciliegio, noce nazionale, noce canaletto e frassino, ciascuno con la propria storia, rivivono di nuova luce declinandosi nelle forme geometriche pure del design Porro, in un incontro inaspettato tra nuovo e passato.

All’interno di System, objets  trouvés di vario genere e tipo -  scatole, valigie, busti, piatti, televisori, bottiglie, food - si susseguono in una linea continua di 60 metri lineari, a suggerire accostamenti di materiali e di sfumature, nell’idea che il legno dei sistemi e dei prodotti Porro sia un ingrediente da scegliere a piacere, come succede solitamente per i tessuti, potendo contare sull’altissima qualità sottintesa in una selezione fatta da Porro.

Accompagna l’allestimento il nuovo catalogo Woodenland che, come un libro da sfogliare o un quaderno di appunti, raccoglie storie, informazioni generali e tecniche, aneddoti curiosi che ruotano intorno al legno, perché anche gli alberi - come i fiori – hanno una loro simbologia, tutta da riscoprire. Per fermarsi un istante, nella frenesia dei giorni del Salone del Mobile, e lasciarsi incantare dalle meraviglie della Natura.